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Derthona Basket School Cup: un’esperienza a tutto tondo

Nel mese di febbraio è partita la prima edizione del torneo organizzato dal Derthona Basket, dedicato alle scuole secondarie di secondo grado non solo del territorio ma di più province. Il Club ha voluto creare una grande competizione cestistica per coinvolgere gli studenti di ogni Istituto e dare l’opportunità di conoscere a tutto tondo il mondo sportivo del Basket, non solo sul campo, nel creare inclusione, spirito di squadra e corretta competizione ma anche per conoscere più a fondo le sfaccettature del mondo sportivo: i social, la gestione della comunicazione, i settori correlati, le sue sfaccettature.

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Intervistiamo, per saperne di più, la studentessa Alessia Ferla della 5^AA del Corso Chimica, Materiali e Biotecnologie, che è la referente del progetto “Derthona Basket School Cup” dell’Istituto Marconi.

Katerina: Ciao Alessia, puoi raccontarci in cosa consiste questo progetto?

Alessia: Il progetto è stato creato dalla società sportiva “Derthona Basket” che in questi anni si sta ingrandendo sempre di più e sta organizzando tantissime iniziative, come appunto questa, che include un torneo tra tante scuole superiori del territorio e non solo, attraverso l’attivazione dei docenti dei diversi dipartimenti di Scienze motorie. Ci hanno invitato ad un primo incontro per presentarci il progetto.  Ad accoglierci alcuni rappresentanti del Derthona Basket: Cesare Milanti, direttore Comunicazione, Davide Zanetti, direttore Social Media Manager, Deborah Repetti e Monica Prati ideatrici del progetto, persone molto disponibili fin da subito. Durante l’incontro è stato spiegato, sia a me che ad altri ragazzi scelti dai professori di scienze motorie, in cosa consistesse, ovvero nel far diventare la nostra scuola una vera e propria School Cup. Il progetto poi ha visto la successiva presenza della nostra squadra in competizione con le squadre di altri istituti scolastici.

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Katerina: Quante scuole hanno aderito al School Cup?

Alessia: 9 scuole, quindi 9 School Cup, in primis le scuole superiori di Tortona, I.I.S.  G.Marconi e il Liceo G.Peano. I.I.S. Vinci Nervi Fermi e I.I.S. A.Volta di Alessandria , il Liceo C. Barletti di Ovada e il Liceo F.Vercelli di Asti. Infine gli Istituti di Voghera: il Liceo Galileo Galilei, I.T.A. Carlo Gallini e l’Istituto Santachiara.

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Katerina: Siete mai stati coinvolti in alcune partite della Serie A dal Derthona Basket?

Alessia: Sì, siamo stati invitati ad alcune partite ed abbiamo potuto sperimentare e vedere sul campo come funziona, visto che non tutti avevano visto una partita di basket di serie A dal vivo. Abbiamo potuto “vedere in campo” la sportività, la lealtà tra atleti e soprattutto ci siamo divertiti a fare foto e video, conoscere come funziona l’organizzazione e l’intrattenimento presente alle partite del sabato e della domenica della serie A.

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Katerina: Come concretamente avete sviluppato qui al Marconi il progetto in vista del torneo?

Alessia: Innanzitutto ci siamo divisi i compiti; con i nostri professori di scienze motorie, abbiamo deciso chi avrebbe fatto cosa e abbiamo potuto lavorare in team durante alcuni incontri pomeridiani. Le categorie principali in cui ci siamo divisi sono state: giocatori (ovvero i ragazzi che hanno giocato al torneo), gruppo di ballo (ragazze capaci di realizzare sketch dance, tra le quali c'ero anch’io), video making ossia coloro che hanno registrato ed editato video durante gli incontri sia a noi ragazze del gruppo ballo sia ai ragazzi che si stavano allenando in vista del torneo, infine social media manager coloro che hanno creato il profilo social su Instagram del Marconi chiamato “derthonaschoolcup.marconi” e che successivamente lo hanno gestito sotto la supervisione del prof. di Scienze Motorie Federico Fanzio; i fotografi che hanno scattato foto per editarle durante gli incontri e durante il torneo, i “tifosi” ovvero i ragazzi che hanno creato cartelloni, giochi con un premio in palio e hanno creato cori per incitare i ragazzi in campo durante le partite e gli addetti stampa i ragazzi che hanno creato didascalie per i post instagram.

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Katerina: Come poi è stato organizzato il torneo?

A.F.: Il torneo è stato diviso in tre gironi e noi abbiamo giocato nel primo, il 24 febbraio al palazzetto “Uccio Camagna” di Tortona, ci siamo scontrati contro il Liceo G. Peano di Tortona e il Liceo F.Vercelli di Asti.

È stato un evento bellissimo tutte le scuole si sono divertite, sfortunatamente non siamo riusciti a qualificarci per la finale che si svolgerà alla Nova Arena, il nuovo palazzetto, però si è creato un ambiente magnifico. Durante le partite e non solo, ho notato un clima di solidarietà senza invidia, sia tra le ragazze che hanno ballato, sia tra i giocatori sia in campo che fuori dal campo, dimostrando sportività e il vero significato di “fair play”. Il tifo e l’intrattenimento sono stati incredibili, si sono creati momenti di suspence e in generale ci siamo divertiti tutti, alunni e professori.

Katerina: Bellissima esperienza! Vuoi, a nome di tutti gli studenti coinvolti, ringraziare qualcuno/a?

Alessia. Ringrazio in primis il Derthona Basket per averci dato questa fantastica opportunità che ha stimolato in noi molta creatività, divertimento, ma soprattutto, avendo partecipato ragazzi di classi diverse ed età diverse, ci ha dato la possibilità di confrontarci e creare dei legami affettivi.

Ringrazio tutti professori del Dipartimento di scienze motorie: Federico Fanzio, Gloria Baretella, Elena Semino, Greta Fabris e Simone Pietrantonio che, con la loro disponibilità, hanno reso possibili tutti gli incontri extrascolastici, l’allenamento dei giocatori, la preparazione del balletto e molto altro. È stata davvero una bella avventura che senza di loro non si sarebbe potuto realizzare.

 

                         Katerina Basso e Alessia Ferla, 5^AA Chimica Materiali e Biotecnologie