Rappresentanza del Marconi alla Commemorazione per l’eccidio al Castello
In occasione della commemorazione dei 10 patrioti fucilati dai nazifascisti il 27 febbraio 1945, il Comune di Tortona ha invitato tutti gli istituti superiori della città, insieme alle scuole della primaria e secondaria di primo grado, a partecipare alla commovente cerimonia sulla collina del Castello. Per l’Istituto Marconi hanno partecipato una rappresentanza delle classi terze dei corsi dei Chimica, Materiali e Biotecnologie e del corso Trasporti e Logistica.

All’evento erano presenti le autorità civili e militari, tra cui il Sindaco della città, Federico Chiodi, e il Presidente dell’ANPI e il nostro dirigente scolastico, Prof. Guido Rosso.

Sul palco sono stati numerosi gli interventi per ricordare i fatti e le storie dei martiri, ragazzi e padri di famiglia. L'esecuzione fu una ritorsione per l'uccisione di due militari tedeschi. Si è voluto così onorare e ricordare i 10 carcerati che furono prelevati e uccisi ingiustamente per lasciare un segno di minaccia e diffondere il terrore. Sul loro sacrificio è nata la democrazia, ed è stato spiegato il legame con la Costituzione Italiana, ricordando coloro che l’hanno scritta e come è nata.

Applausi, discorsi e interventi degli studenti hanno reso il momento ancora più toccante, Alessandra 3^AA commenta così la mattinata: “essere lì mi ha fatto pensare a quanto sia stato difficile quel periodo e a quanto sia importante non dimenticare”. Massimo 3^AA aggiunge: ”ho parlato in pubblico a nome della mia classe, ho fatto riferimento al libro che stiamo leggendo di Edith Bruck, una scrittrice ebrea testimone vivente della Shoah scappata dai campi di concentramento. Per me è stato un momento toccante di riflessione. Il nazifascismo è stata la piaga dell'Europa per molto tempo e ha causato moltissimi morti, anche tra i giovanissimi. Commemorare è molto importante per ricordare gli eventi più tragici di questo periodo, perché in giro purtroppo ci sono ancora parecchi che simpatizzano e sostengono le azioni commesse dal nazifascismo, e anche per evitare che succeda di nuovo in futuro”.

