imagealt

Intelligenza Artificiale e competenze: quando il presente è già futuro

Orientamento per gli studenti delle classi 4^ dell’I.I.S. Marconi

  Mercoledì 11 marzo 2026, presso la Sala Convegni della Fondazione CR di Tortona, le classi 4AA, 4AL, 4AM, 4AE, 4AR, 4AS e 4BE dell’Istituto Marconi hanno partecipato all’incontro formativo “IL TUO FUTURO, OGGI. Skills e Intelligenza Artificiale”, dedicato al mondo del lavoro e al ruolo dell’intelligenza artificiale nelle professioni del futuro. L’evento, organizzato con il patrocinio di Rotary Club Tortona e di Manpower Group, ha visto la partecipazione di numerosi esperti del settore ed ha rappresentato un’importante occasione per riflettere sulle competenze oramai imprescindibili per avere accesso al mercato del lavoro.

001_rotary

  La prima parte dell’evento è stato gestito da Manpower Group, rappresentata da Laura Corrias, Sandra Papi e Paola Barnabé. Manpower è una multinazionale specializzata nel reclutamento e nella selezione del personale, con l’obiettivo di mettere in contatto le persone in cerca di lavoro con aziende che necessitano di nuove figure professionali. L’azienda, che opera in numerosi Paesi del mondo, è presente con centinaia di filiali che offrono servizi di ricerca del personale, formazione professionale e consulenza alle imprese.

  Le relatrici hanno illustrato il funzionamento di un’agenzia per il lavoro ed il ruolo dei recruiters, cioè professionisti che aiutano i candidati a trovare un’occupazione adeguata alle loro competenze e aspirazioni. Ogni recruiter accompagna le persone nel percorso di ricerca di lavoro, cercando di valorizzare le loro capacità e di guidarle verso i propri obiettivi professionali. Le analisi confermano che sempre più giovani riconoscono l’importanza di queste figure: oltre il 50% della nostra generazione sarebbe disposto a farsi aiutare da un recruiter per trovare lavoro.

  Il mercato del lavoro è costituito dall’incontro tra domanda e offerta: da una parte le aziende che cercano lavoratori e dall’altra le persone che cercano un’occupazione. Manpower analizza costantemente questo mercato, intervistando numerose imprese per capire quali siano le loro previsioni di assunzione nei diversi trimestri dell’anno.

Secondo i dati presentati, in Italia la previsione netta di occupazione è attualmente del 22%, un valore inferiore alla media mondiale, che si aggira intorno al 31%. Le prospettive di assunzione più positive arrivano soprattutto dal Centro Italia e dalle imprese di dimensioni medio-grandi, anche se molte piccole aziende prevedono una crescita. Tra i settori con le maggiori opportunità di inserimento lavorativo sono stati citati quello delle utilities e delle risorse naturali, oltre ai settori della logistica e della cantieristica.

   Altro punto focale dell’incontro è stato quello delle competenze, o skills, che i giovani devono acquisire per garantirsi una concreta prospettiva occupazionale: hard skills, cioè le competenze tecniche e specifiche che si apprendono attraverso lo studio o la formazione, come ad esempio l’uso di determinati programmi informatici, le conoscenze economiche o le lingue straniere, e soft skills, vale a dire quell’ambito di competenze legate al modo di relazionarsi con gli altri e di affrontare le situazioni problematiche, come il lavoro di squadra, l’empatia, la capacità di comunicazione o il problem solving, abilità, queste, che vengono sviluppate attraverso la pratica e le esperienze della vita quotidiana, spesso in modo del tutto inconscio.

  L’impatto dell’intelligenza artificiale nel settore economico e produttivo diventa così sempre più rilevante: da alcune ricerche emerge che molti datori di lavoro prevedono di ottenere i maggiori benefici dall’AI soprattutto nei settori dell’apprendimento e sviluppo e della programmazione. Le competenze che risultano maggiormente influenzate dall’uso dell’intelligenza artificiale sono il problem solving, il project management e le attività di formazione.

  Il dott. Tiziano Bertolotti e l’Avv. Bianchi hanno poi animato la seconda parte dell’evento, spiegando come l’intelligenza artificiale stia già influenzando la nostra vita quotidiana e come anche il mondo del lavoro, delle risorse umane e le stesse attività giuridiche risentano in modo sensibile di questa graduale ed inarrestabile trasformazione, di cui è bene considerare con imparziale e consapevole lucidità gli innegabili vantaggi e gli inevitabili rischi.

 Come conclusione è stato sottolineato anche il grande potenziale dell’intelligenza artificiale in ambito medico e sanitario, dove può contribuire a migliorare diagnosi, ricerca e trattamenti.

L’incontro è stato quindi un momento utile per comprendere meglio come stia cambiando il mondo del lavoro e quali competenze saranno sempre più importanti in futuro. Allo stesso tempo, ci ha ricordato che, nonostante lo sviluppo della tecnologia e dell’intelligenza artificiale, il contributo umano è e continuerà ad essere fondamentale.

Federico SERAFINO - 4^AR Amministrazione, Finanza e Marketing