Dalla teoria al laboratorio: esperienza alla PerkinElmer
Nella giornata del 5 maggio 2026, un gruppo di studentesse e studenti della classe quinta dell’indirizzo “Chimica, Materiali e Biotecnologie” ha avuto l’opportunità di passare una giornata nell’azienda “PerkinElmer” con sede a Milano.

PerkinElmer è un’azienda leader a livello mondiale nel settore della strumentazione scientifica, impegnata nella realizzazione di soluzioni tecnologicamente avanzate per la salute e la sicurezza delle persone e dell'ambiente.
La visita è iniziata con un’introduzione alle attività che si sarebbero svolte nel corso della mattinata, sono stati spiegati dall’analista Paolo Augusto Sessa i principi delle apparecchiature che la classe avrebbe potuto osservare e comprendere, in maniera tale da applicare la teoria studiata in classe, in ambito extra scolastico.
I dispositivi utilizzati sono stati “ICP-OES” e “ICP-MS”, strumenti impiegati in analisi di tipo quantitativo per determinare la composizione elementare del campione analizzato.
Entrambi gli strumenti sfruttano il plasma per ionizzare gli atomi presenti in un campione, trasformandoli in ioni e permettendo la loro determinazione.
Le applicazioni di questi strumenti sono di vasta portata: vanno dalle analisi di tipo clinico ad analisi di tipo ambientale, per verificare se certi elementi in determinate matrici rientrano nei limiti di legge. Determinanti quindi per acquisire quelle competenze utili che possono essere spese nel prossimo futuro sia in ambito universitario che in quello lavorativo.
L’esperienza è continuata con la preparazione di una serie di standard per verificare le concentrazioni di diversi elementi presenti all'interno di un campione d’acqua portato dalla classe. In questa fase preparativa, gli studenti hanno avuto l’opportunità di toccare con mano i diversi strumenti per la preparazione delle soluzioni da sottoporre ad analisi.
Successivamente, l’analista, sotto gli occhi attenti del gruppo classe, ha eseguito l’analisi sulle soluzioni preparate e illustrato i diversi componenti di ciascun strumento, permettendo ai ragazzi di vedere dal vivo il funzionamento di macchinari così complessi e costosi, non presenti nel laboratorio del nostro Istituto, che possono trovarsi solo in un’azienda altamente specializzata nel settore. Infine è stata svolta una discussione sui dati ottenuti che ha permesso la verifica della correttezza dell’analisi.
Soddisfazione è stata espressa da parte di tutti i partecipanti: “L’esperienza che abbiamo vissuto oggi ci ha permesso di comprendere meglio alcuni aspetti di ciò che abbiamo studiato in classe durante questi mesi e ora ci sentiamo più preparati su alcuni concetti per affrontare l’Esame di Maturità” ci dice Emanuele. Per questo ci teniamo a ringraziare tutti i dipendenti e responsabili della PerkinElmer per averci seguito nello svolgimento della giornata, i professori Nadia Semino e Giovanni Badolato per averci accompagnato in quest’esperienza formativa.
Alessia Ferla e Katerina Basso
5AA, Chimica, Materiali e Biotecnologie

